Il periodo che precede la raccolta dei meloni è sicuramente la fase più importante di tutto il processo. Fin dall'inverno, il terreno viene preparato attraverso una serie di operazioni che in parte si rifanno alla tradizione di lavorazione della terra (aratura, fresatura, ecc.) e in parte sono proprie dei nostri tempi. La pacciamatura, ad esempio, è la messa in opera delle strutture che andranno ad accogliere le piantine di melone: consiste nell'apposizione di teli di plastica sul terreno per riscaldarlo e limitare le infestanti.
Dal trapianto in poi, la pianta di melone si sviluppa aderendo al terreno e proliferando verso l'esterno con ramificazioni a stella. Il momento decisivo per la fruttificazione è l'impollinazione dei fiori che avviene verso fine marzo ad opera del vento e delle api i cui alveari sono posti nei pressi delle serre. La maturazione del frutto viene seguita finché il picciolo non si stacca dal ramo: a questo punto i meloni sono pronti per essere raccolti.
Nella coltivazione dei meloni, l'azienda NADALINI pratica la lotta integrata. Ciò significa che vengono adottate metodologie di produzione che rispettano l'ambiente e la salute dell'uomo, limitando l'impiego di prodotti di sintesi. In particolare, durante il ciclo di maturazione, vengono effettuati:

