Il cammino iniziato dall'Azienda Nadalini nel 2004 con la scelta di re-ingegnerizzare il processo logistico e produttivo per la gestione ottimizzata della rintracciabilità è stato l'inizio in un processo di cambiamento ed innovazione che ha l'obbiettivo di migliorare l'organizzazione del lavoro e della produzione.
In particolare sono adottati approcci e tecnologie avanzate finalizzati ad aumentare la competitività del processo produttivo al fine valorizzare al massimo il prodotto in un rapporto sostenibile tra valore aggiunto e costi. Infatti, grazie alle particolari collaborazioni provenienti dal mondo industriale, logistico ed informatico si si ricercano continui miglioramenti dei processi in ottica di lean production (produzione snella) e di Total Quality Management (applicazione di metodologie manageriali ed operative per la gestione totale della qualità).
La visione mira a minimizzare le dispersioni fino ad annullarle. In pratica Il processo produttivo viene trattato in modo globale al fine di ridurre al massimo la complessità della produzione puntando sulla sua flessibilità e quindi sull'ottenere I massimi risultatiti qualitativi, sia di processo sia di prodotto, con il minor tempo e utilizzo di risorse possibili. Gli obiettivi a livello di business vengono tramutati in azioni specifiche per i processi al fine cosi di ridurre 7 categorie di sprechi: