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Prospettive per i prossimi anni

Il principale obiettivo del Consorzio del Melone Tipico Mantovano a cui l'azienda NADALINI partecipa insieme ad altre 50 imprese del territorio è stato raggiunto. Con il decreto pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale infatti, il Melone Mantovano ha ottenuto la Protezione Transitoria per i meloni che rispettano le indicazioni del Disciplinare di Produzione. E' stato quindi accertato che nei distretti di Sermide, Viadana e Rodigo, e altre piccole realtà produttive adiacenti, la produzione di melone presenta le caratteristiche di origine tradizionale e tipicità che valorizzano il melone della nostra zona e che meritano di essere riconosciute attraverso il marchio I.G.P. (regolamento CEE n. 2081/92).

Ecco dove trovare il documento ufficiale: Gazzetta Ufficiale

Dal XV secolo diverse testimonianze storiche dimostrano che il territorio mantovano è adatto alla coltivazione del melone. Ad esempio, la famiglia Gonzaga riceveva dai suoi suddetti meloni in regalo.

La più importante testimonianza storica nella zona in cui è situata l'azienda NADALINI è l'affresco nella chiesa matildica di Santa Croce di Sermide. Durante un ciclo di restauro, infatti, è stato scoperta un affresco nel quale è raffigurato il melone insieme ad altri prodotti locali. Si tratta indicativamente di una testimonianza che risale a ben 400 anni fa!

Logo del Consorzio del Melone Tipico Mantovano
Il logo del Consorzio del Melone Tipico Mantovano
Foto dell'affresco che raffigura il melone
L'affresco del 1500 nella chiesa di Santa Croce che raffigura il melone tra i prodotti di coltivazione della zona
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